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GdS - Catanzaro, quattro motivi per restare in volo

GdS - Catanzaro, quattro motivi per restare in voloTuttoB.com
© foto di TuttoSalernitana
Oggi alle 11:24Catanzaro
di Marco Lombardi

"Catanzaro, quattro motivi per restare in volo", titola la Gazzetta del Sud. 

Come si legge nell'articolo di Andrea Celia Magno, "quattro fattori con cui provare ad allungare questo momento di felicità. Il 'Ceravolo' ridiventato un fortino, la regolarità realizzativa di Iemmello, la solidità di una difesa rimasta imbattuta anche contro lo Spezia, l’entusiasmo dei tifosi: tutti aspetti da sfruttare nella complicata gara con la Reggiana in programma domenica (ore 15).

Lo stadio di casa è il primo. È vero che il Catanzaro ha perso due gare su tre proprio sui Tre colli, ma dopo l’ultimo e immeritato ko con lo Spezia del 21 dicembre, ha alzato il livello mettendo insieme tre vittorie e un pareggio e concedendo appena due reti [...].

Il secondo fattore è ugualmente importante, perché la regolarità sotto porta del capitano è stata fra le spinte principali del Catanzaro al quarto posto: Iemmello profeta in patria e in casa, nel senso che ha piazzato la firma nei tre pienoni interni più recenti decidendo da solo quelli con la Salernitana e il Cittadella. Dei suoi tredici centri, sette li ha mandati a bersaglio al 'Ceravolo' [...].

La tenuta della difesa è il terzo aspetto, fondamentale quanto chi segna. Pigliacelli nella versione monumento del secondo tempo di La Spezia non è una stranezza, visto che più volte il portiere è risultato essenziale con i suoi interventi. Però chi gli stava davanti non era da meno, in Liguria e nelle altre gare: Brighenti, Scognamillo e Bonini formano un terzetto affiatato come pochi altri nella categoria, degno davvero delle prime della classe [...]. 

Così come fanno sempre un certo effetto i decibel casalinghi, anche se le presenze medie (poco più di novemila) sono leggermente meno delle diecimila e passa dello scorso campionato: «Domenica il 'Ceravolo' deve tremare, non esistono scuse. Portate sciarpe, bandiere e soprattutto…la voce», è stato l’invito di Desiderio Noto, fratello del presidente e ministro delle finanze del club [...]".