RdC - Reggiana, Destro story: quante perle. Dai trofei con Balotelli alla citofonata di Galliani

"Destro story: quante perle. Dai trofei con Balotelli alla citofonata di Galliani", titola il Resto del Carlino.
Tanti gli aneddoti nella lunghissima carriera del neo bomber granata. Segnò un gol con una bottiglietta in mano in un Genoa-Verona 3-3 e si autopromuoveva al Fantacalcio ("Mi comprerei sempre"). A suon di gol vince titoli giovanili, come il Viareggio del 2008, con l'Inter, insieme a Mario Balotelli.
Come si legge nell'articolo di Giuseppe Marotta, "Adriano Galliani nel gennaio 2015 andò addirittura sotto casa di Mattia Destro per convincerlo a diventare milanista. Quella citofonata ebbe gli effetti desiderati per portarlo da Roma a Milano. Non è di certo l’unico aneddoto del lungo film di Mattia Destro, che arriva alla Reggiana dopo una carriera che lo ha portato, tra alti e bassi, fino alla Nazionale. Basterebbe citare quando segnò con una bottiglietta in mano, o quando esultava ballando alla bandierina.
I numeri: 319 presenze con 91 gol e 19 assist in Serie A; 26 gettoni in Coppa Italia con 7 reti e 2 assist: l’exploit nel 2013. Fu capocannoniere con 5 reti, e nel derby in finale contro la Lazio giocò 90’ (al Carlino il suo ex allenatore Aurelio Andreazzoli ha detto che lo preferì a Osvaldo) ma perse. Anche 2 presenze in Champions League, e 8 con un gol in Nazionale. Ha vestito le maglie di Bologna, Genoa, Roma, Empoli, Siena e Milan. Quella più indossata? Il rossoblù felsineo: 112 volte [...]".