RdC - Reggiana, Dionigi: "Vergara sa essere devastante. Modulo? Non sono integralista"

"Vergara sa essere devastante. Modulo? Non sono integralista", titola il Resto del Carlino.
Come si legge nell'articolo di Giuseppe Marotta, "'Mi aspetta un compito intrigante, che potrebbe aprire scenari importanti per la mia carriera'. No, non sono le prime parole di mister Davide Dionigi da allenatore della Reggiana, ma in attesa che si presenti al popolo granata abbiamo pescato alcune sue dichiarazioni negli anni, come la frase d’apertura, pronunciata nell’estate del 2022 alla presentazione col Cosenza. E anche quella di oggi sarà un’occasione intrigante, visto anche il rinnovo automatico in caso di salvezza. Sempre tre anni fa, disse. 'Amo il calcio propositivo, che ha vantaggi e svantaggi. Il modulo? Ho giocato con la difesa a quattro ma anche a tre, ma conta altro' [...]. Dionigi ha rimediato sei esoneri, ma nel 2020 fece molto bene: salvò l’Ascoli dalla retrocessione, e nella stagione successiva subentrò a Brescia. In città si iniziò a parlare di 'cura Dionigi', e tra i risultati positivi ci fu il successo per 3-1 sulla Reggiana di Max Alvini. Poi ecco il rinnovo fino al 2022, ma appena due settimane dopo il presidente Cellino lo esonerò.
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Ritorna in pista dopo 882 giorni - continua Marotta su il Resto del Carlino - e nel corso dei mesi spesso è stato intervistato dai media [...]. Sull’attuale Serie B ha detto: 'In alto i giochi sono fatti, ma in basso è tutto aperto. Strano vedere la Sampdoria così in fondo, il Palermo è una delusione. Il Frosinone sta venendo fuori'.
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Quando gli chiesero di fare il nome di un singolo, ne fece uno che da ieri lavora con lui. 'Vergara: ha strappo, qualità, sa essere devastante e spaccare le partite' [...]".